Day is done
Per oltre 15 anni il regista ha filmato dalla finestra del suo atelier. La vista sul quartiere industriale di Zurigo, in rapido e continuo mutamento, è accompagnata dalle voci della segreteria telefonica, che annunciano che suo padre è morto, che un bambino è nato, che una relazione è finita. A poco a poco il paesaggio urbano si trasforma nel paesaggio interiore dell’uomo dietro la cinepresa. Un’osservazione malinconica dei cambiamenti, un film che sviluppa una grande forza suggestiva.