Elettra, amore mio
Presentato in concorso al Festival di Cannes, Miklós Jancsó rilegge il mito di Elettra come una potente allegoria della lotta contro la tirannia. Quindici anni dopo l'assassinio di Agamennone, Elettra attende il ritorno del fratello Oreste per rovesciare il tiranno Egisto, trasformando il desiderio di vendetta in una riflessione sul potere, la libertà e la rivoluzione.
