La macchinazione
Roma, estate 1975. Pier Paolo Pasolini sta montando il controverso "Salò" e sta completando il romanzo-inchiesta "Petrolio". Quando gli viene rubato il negativo del film, Pasolini viene attirato in una trappola che coinvolge la criminalità organizzata, spezzoni della Banda della Magliana e i servizi segreti. Un complotto orchestrato per mettere a tacere una voce scomoda.
