Cambogia, 1971. Mentre lavora alla ricostruzione dei templi di Angkor Wat, l’etnologo francese François Bizot viene fatto prigioniero dai Khmer Rossi. Detenuto in un campo nel bel mezzo della giungla, Bizot è accusato di spionaggio a favore della CIA. La sua unica speranza di sopravvivenza è convincere Douch, il giovane responsabile del campo di detenzione, della propria innocenza. Mentre il francese scopre la realtà dell’indottrinamento dei Khmer Rossi, si sviluppa un legame indefinibile fra il prigioniero e il suo carceriere…