Caro papà
Un industriale italiano che vota a sinistra, ma ha fatto i soldi appoggiandosi ai governi di centro-destra, scopre con angoscia che il figlio studente è un terrorista. Rinviene un diario, nel quale è dettagliatamente descritta una “seduta” in cui si è decisa l’esecuzione di un magnate il cui nome inizia con la “p”. Il protagonista si tormenta cercando di capire a chi corrisponda quella iniziale, ma non riuscirà a risolvere il mistero perché un giorno verrà assassinato:la P, infatti stava per papà
