L'anno dell'orso
Pierre Mann è da sempre un osservatore degli orsi. La sua ricerca, documentata in questo film, parte dalla Romania, dove si concentra la più alta densità di orsi bruni d'Europa; nei Carpazi i plantigradi e il resto della fauna selvatica formano uno straordinario tessuto vivente, minacciato dal disboscamento sfrenato. In Kamchatka, nell'Estremo Oriente russo, si metterà sulle tracce dei grizzly siberiani, che attendono con impazienza l'arrivo dei salmoni per ricostituire i loro depositi di grasso dopo l'inverno. Ai margini dell'Artico, si avvicinerà invece al signore dei ghiacci: l'orso polare, alle prese con l'imminente scomparsa del pack-ice. Nelle foreste pluviali della Columbia Britannica (Canada) osserverà infine l'orso nero americano e il leggendario Kermode (detto "orso spirito"), che i popoli nativi considerano un intermediario tra il mondo dei vivi e l'Aldilà.
